Branded Content su Instagram, funzionano?

Qualche mese fa analizzando il profilo Instagram di Lorenzo Insigne abbiamo notato un engagement inferiore dei post brandizzati rispetto a quelli organici (insigne-adidas-e-i-branded-content-cosa-non-fare).

Con contenuti brandizzati si intendono i contenuti di un creatore o editore che presentano un partner commerciale o ne sono influenzati a seguito di uno scambio di valore (ad esempio, nel caso in cui il partner commerciale abbia pagato il creatore o l’editore).
Le nostre normative richiedono ai creatori e agli editori di taggare i partner commerciali nei post con contenuti brandizzati, quando si verifica uno scambio di valore tra un creatore o editore e un partner commerciale.

Instagram

Ripetendo l’esperimento su 6 dei più forti giocatori attualmente in circolazione abbiamo notato lo stesso comportamento dei post con tag branded content:

Possibile che il contenuto brandizzato sia talmente poco stimolante/interessante rispetto ad un contento organico? È un caso? Oppure l’algoritmo di Instagram tende a proporre il post sponsorizzato ad un minor numero di utenti, e magari poco in target, perché è più interessato ad una possibile campagna ads del brand taggato? Tu che ne pensi?

Grazie per la lettura, a presto!

Quanto dura un post su Instagram?

Quasi l’80% dell’engagement di un post Instagram si esaurisce nell’arco delle prime 24 ore. Cerchiamo di scoprire insieme il perché.

Lo scorso marzo, sul blog di Instagram appare questo annuncio:

(…) Based on your feedback, we’re also making changes to ensure that newer posts are more likely to appear first in feed. With these changes, your feed will feel more fresh, and you won’t miss the moments you care about (…)

Successivamente, Instagram invita un gruppo di giornalisti nella sua sede per presentare, in modo più dettagliato, i cambiamenti apportati all’algoritmo.

A partire da quell’incontro, i cronisti di TechCrunch pubblicano un articolo dove spiegano che le variabili utilizzate dall’algoritmo sono principalmente tre:

  • Relazione, quanto interagiamo con il profilo che posta il contenuto;
  • Interesse, quanto il post pubblicato potrà risultare interessante in base alle nostre preferenze manifestate in passato;
  • Data di pubblicazione, Instagram cerca di mostrarci i post in ordine cronologico, privilegiando quelli più recenti.

Oltre a queste “macro” variabili, TechCrunch evidenzia altri 3 “micro” parametri, ossia:

  • Tempo trascorso sul social network;
  • Quanto spesso utilizziamo il social;
  • Numero di profili che seguiamo.

Ed ora veniamo a noi e diamo, finalmente, un po’ di numeri.

Qualche mese fa, mi era stato chiesto di misurare l’efficienza dei post di determinati account, in base al tipo di contenuto (foto, video e story) ed in base al giorno e all’ora di pubblicazione. Nei giorni scorsi, ho riutilizzato quel codice implementato per analizzare una serie di profili con domini differenti. E, tra i profili più rappresentativi, ho selezionato questi:

  • Cristiano Ronaldo, 150mil follower
  • Puma, 9.1mil follower
  • The Jackal, 620mila follower
  • Marco Montemagno, 368mila follower

Cristiano Ronaldo, ad esempio, tende principalmente a pubblicare i suoi post nelle ore post meridian. La fascia oraria 19-23 ha una frequenza di pubblicazione pari al 41,67%; segue con il 37,52% la fascia 13-18.

Cristiano Ronaldo, distribuzione dell’engagement negli ultimi 3 mesi

Anche l’account ufficiale del brand tedesco Puma tende a pubblicare i suoi post nelle ore pomeridiane; corrisponde, infatti, al 77.5% la frequenza nella fascia oraria 13-18. Ed i post hanno una vita leggermente più “diluita” rispetto alla media degli account analizzati.

Puma engagement instagram negli ultimi 3 mesi

Rappresentano, invece, l’Italia gli account dei videomaker napoletani The Jackal e, del divulgatore digital, Marco Montemagno.

The Jackal

58.33%

13-18

Montemagno

50%

8-12

Diversa fascia oraria di pubblicazione, ma, più o meno, stesso risultato:

The Jackal, distribuzione dell’engagement negli ultimi 3 mesi
Marco Montemagno, distribuzione dell’engagement negli ultlimi 3 mesi

I The Jackal, nelle prime 24 ore, performano meglio di Cristiano Ronaldo in termini di like e comment, mentre l’account Instagram di Marco Montemagno è il migliore in termini di “coinvolgimento” nelle 48 ore.

A conferma di quanto annunciato lo scorso marzo, Instagram è un social estremamente veloce e, come tale, premia contenuti freschi e di qualità.

Grazie per la lettura; ci vediamo la prossima settimana per scoprire “quanto dura un post su Facebook?“.

Cristiano Ronaldo & co, chi sono i migliori sportivi sui social

Dai campi di calcio alla piste di formula1, passando per NBA: chi sono gli sportivi con più followers nei tre sport più popolari al mondo?

Scontata la presenza dell’asso portoghese Cristiano Ronaldo; protagonista assoluto con 340milioni di followers seguito dall’icona dei Los Angeles Lakers LeBron James. Chiude il podio Lewis Hamilton, miglior pilota in assoluto per numero di followers, ma decisamente lontano dalla testa di questa speciale classifica.

Cristiano Ronaldo miglior sportivo sui social

Il calcio attualmente muove dei numeri decisamente diversi rispetto alla formula1 e l’NBA. Questo il dettaglio dei primi cinque calciatori per maggior numero di followers al mondo:

I giocatori con più followers sui social network

Da notare il terzo posto di Leo Messi, causato (sicuramente) dall’assenza di un profilo twitter personale. Ultimo, ma in forte crescita, Gareth Bale la stella del Real Madrid, orfano del fuoriclasse portoghese.

Il Cristiano Ronaldo dell’NBA è ovviamente LeBron James che ha quasi il 60% dei followers in più rispetto a Stephen Curry, seguito, a breve distanza da Kevin Durant.

La classifica social per NBA

In pista o sui social le quattro ruote sono dominate da Lewis Hamilton con quasi 10milioni di followers in più rispetto al secondo in classifica Fernando Alonso con Ricciardo al terzo gradino del podio.

Hamilton straccia i suoi social avversari

L’analisi ha coinvolto 44 profili per un totale di 1.1Miliardi ca. di followers, così distribuiti sui tre social network presi in esame:

Questo invece il dettaglio della distribuzione dei followers nei tre sport presi in esame: 

L’analisi di questi dati si conclude con un paragone tanto assurdo quanto chiaro: l’intera popolazione degli Stati Uniti (325.7 milioni) risulta essere inferiore ai followers di Cristiano Ronaldo!

Grazie per la lettura, alla prossima.