Branded Content su Instagram, funzionano?

Qualche mese fa analizzando il profilo Instagram di Lorenzo Insigne abbiamo notato un engagement inferiore dei post brandizzati rispetto a quelli organici (insigne-adidas-e-i-branded-content-cosa-non-fare).

Con contenuti brandizzati si intendono i contenuti di un creatore o editore che presentano un partner commerciale o ne sono influenzati a seguito di uno scambio di valore (ad esempio, nel caso in cui il partner commerciale abbia pagato il creatore o l’editore).
Le nostre normative richiedono ai creatori e agli editori di taggare i partner commerciali nei post con contenuti brandizzati, quando si verifica uno scambio di valore tra un creatore o editore e un partner commerciale.

Instagram

Ripetendo l’esperimento su 6 dei più forti giocatori attualmente in circolazione abbiamo notato lo stesso comportamento dei post con tag branded content:

Possibile che il contenuto brandizzato sia talmente poco stimolante/interessante rispetto ad un contento organico? È un caso? Oppure l’algoritmo di Instagram tende a proporre il post sponsorizzato ad un minor numero di utenti, e magari poco in target, perché è più interessato ad una possibile campagna ads del brand taggato? Tu che ne pensi?

Grazie per la lettura, a presto!