Capitana, capitano e le reazioni su Twitter

Quella appena trascorsa è stata la settimana di Carola Rakete, giovane capitano della Sea Watch 3, che ha forzato l’ingresso della nave nel porto di Lampedusa.

Lo sbarco non autorizzato dal governo italiano della nave con 40 richiedenti asilo ha portato l’arresto immediato della comandante tedesca. Al momento agli arresti domiciliari.

 (EPA/SELENE MAGNOLIA/SEA-WATCH HANDOUT)

La notizia oltre a fare il giro del mondo ha alimentato numerose discussioni e spunti anche sui social network. Banale ed immediato l’accostamento tra la capitana (di fatto) e il capitano Matteo Salvini.

L’ingresso nelle acque italiane e lo sbarco dei richiedenti asilo da molti è stato visto come un vero e proprio schiaffo della giovane tedesca al Ministro degli Interni, tanto che quest’ultimo è arrivato a definirla sbruffoncella.

Lo scontro a distanza ha alimentato non poco le conversazioni su Twitter. Questo è uno spaccato dei tweet più rilevanti nei giorni precedenti allo sbarco e all’arresto di Carola:

I consensi alla comandante tedesca risultano essere di gran lunga maggiori rispetto a quelli per il capitano. Non sono mancati i tweet dei sostenitori del Ministro degli Interni stupiti e delusi da tanta “liberta”.

Se è vero che Twitter non è il terreno da caccia preferito da Matteo Salvini è altrettanto vero che i cinguettii di Twitter hanno espresso, in maniera marcata, la loro preferenza.

Sono curioso di monitorare la situazione e scoprirne l’evoluzione, nel frattempo ti ringrazio per la lettura.
Alla prossima.

E allora il PD? Ecco, appunto, ma dove sta il PD?

Così, senza pensarci, dite il primo esponente dell’opposizione presente nella quotidianità tanto quanto Di Maio e/o Salvini.

Nulla? Non vi preoccupate! Non è una vostra mancanza, ma è ciò che sta avvenendo in Italia; ne abbiamo parlato anche qui, nei mesi scorsi.

RAPPORTO SUL CONSUMO
DI INFORMAZIONE – AGCOM 02/2018

Un recente studio dell’AGCOM ha evidenziato quanto le notizie web algoritmiche, ovvero provenienti da social netwok e motori di ricerca, risultino essere la seconda fonte di informazione politica per gli italiani.

Probabilmente, questo studio non è stato letto da tutti i principali partiti politici italiani. Ecco una panoramica per quanto riguarda il social network più utilizzato in Italia: Facebook.

migliori partiti politici italiani su Facebook
DAL 01/01/2019 AL 11/02/2019

Questa è la classifica secondo la fan base delle pagine ufficiali dei principali partiti italiani; se proviamo a ordinare i dati secondo il numero di post pubblicati, otterremo questa classifica:

Si nota subito che il PD, in questi primi giorni del 2019, ha prodotto meno della metà dei post della Lega e del Movimento Cinque Stelle, quasi a confermare la presenza del tutto inesistente degli ultimi mesi.

Un politico solitario e’ un politico fottuto di solito.

Fabrizio De Andrè, Elogio alla solutidine

Se è vero, come spesso sentiamo dire, che non esistono più i veri partiti politici, allora, almeno, esisteranno i politici. No?

migliori politici italiani su Facebook
Principali politici italiani su Facebook

Anche in questo caso, l’esponente dell’opposizione con maggior numero di “Mi Piace” risulta essere l’ultimo in termini di presenza su Facebook.
A dirla tutta, ad aver pubblicato di più per il PD, è Martina con 144 post da gennaio ad oggi, ma con una fan base di “appena” 89mila persone. Mentre l’esponente che performa meglio, anche se con un numero minimo di post, è Paolo Gentiloni.

Politici PD su facebook nel 2019
Maggiori esponenti del PD su Facebook da gennaio ad oggi

Si ok, ma la quantità non significa qualità. No?
I risultati dell’elezione in Abruzzo, sembrano confermare i dati di crescita estratti dal social network. La Lega, infatti, con il 26% diventa primo partito, superando il Movimento 5 Stelle fermo al 20%. Il PD, invece, resta al 11,14%.

Il sorpasso della Lega sul M5S può essere ben rappresentato dalla costante crescita di Salvini, rispetto al suo collega/rivale Di Maio, in termini di incremento dei follower.

incremento dei seguaci su Facebook
Incremento dei fan su Facebook

Altro dato interessante è lo share medio per ogni post prodotto dal Ministro degli Interni. Più di 3mila persone, infatti, da gennaio ad oggi, hanno condiviso sulla propria bacheca il “Salvini-pensiero”, aumentando notevolmente la visibilità dei post del leader della Lega.

È una comunicazione di una potenza eccezionale ma dev’essere per forza rapida, veloce, poco problematica, chiama a un tifo, a una partecipazione diretta. È venuta completamente meno una funzione di indirizzo e guida dell’opinione pubblica ma è esaltata la capacità del leader di assecondare e interpretare l’opinione pubblica.

Edoardo Novelli 

Come detto poco più su, la quantità non significa qualità, ma, se si utilizza un mezzo di comunicazione, è necessario utilizzarlo al meglio.

best format facebook for engagements

Le metriche legate al mondo social suggeriscono di utilizzare i video per performare al meglio ed per aumentare il coinvolgimento con il pubblico, soprattutto se parliamo dei video di tipo live.

tipologia di post prodotto da Renzi e Salvini

Come si evince dal grafico, Renzi utilizza, per più del 50% dei post pubblicati, il solo testo, mentre Salvini appena il 1,22%. Anche in questo caso, la strategia utilizzata dal rappresentante del PD sembra andare controtendenza e i risultati sono abbastanza palesi.

Con questa analisi, non ho l’intenzione, né la presunzione, di trasmettere il messaggio che ha più valore la presenza rispetto al contenuto; resto, però, dell’opinione che un contenuto che non si sappia trasmettere resta un contenuto inutile.

Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione.

Zygmunt Bauman

Grazie per la lettura, alla prossima.

Matteo Salvini è la persona più citata sui principali quotidiani on-line

Le capacità di Matteo Salvini, di utilizzare al meglio i propri social network è ormai cosa certa (ne abbiamo discusso anche qui in passato), ma quanto il Ministro degli Interni è presente negli articoli delle principali testate giornalistiche? 

Per l’occasione, ho analizzato i title dei link condivisi degli ultimi 10 giorni di Novembre sulle pagine facebook delle seguenti testate giornalistiche: 

  • la Repubblica, 3.7 milioni di fan
  • Corriere della Sera, 2.5 milioni di fan
  • Il Fatto Quotidiano, 2.3 milioni  di fan

La pagina Facebook di la Repubblica, nel periodo analizzato, ha postato mediamente ~260 link al giorno, producendo questo engagement medio:

Likes
1300

AVG

Comments
200

AVG

Shares
490

AVG

Con una distribuzione dei protagonisti citati cosi suddivisa:

Interessante approfondire gli articoli con un maggior numero di shares; ecco i primi dieci:

La violenza sulle donne, la morte del maestro Bertolucci ed il Natale sono gli argomenti che suscitano maggiore volontà di condivisione, mentre la politica è presente in un solo articolo. 


Questa era la panoramica dei post condivisi da la Repubblica sulla sua pagina; ora approfondiamo quanto e cosa ha divulgato il Corriere della Sera sulla propria Facebook page:

Il campione dei post pubblicati é simile a quello di la Repubblica, solo leggermente più alto: circa 280 al giorno. Con questi numeri di engagement:

Likes
370

AVG

Comments
95

AVG

Shares
160

AVG

E con questa distribuzione dei principali protagonisti menzionati:

L’audience del Corriere della Sera invece risulta essere molto più vario ed interessato ad argomenti di diverso tipo. La politica non suscita nessun interesse in questa speciale classifica, mentre ai primi due posti troviamo, finalmente, un interesse legato all’inquinamento ambientale:


Concludiamo questo piccolo studio con un quotidiano meno seguito in termini di fan base, ma che, come per i precedenti giornali on-line, vede Matteo Salvini come protagonista assoluto in termini di presenza:

Curiosa la massiccia presenza di personaggi politici, tra i quali si intravede anche un minimo di opposizione nella figura di Matteo Renzi

Il Fatto Quotidiano ha una frequenza di pubblicazione decisamente più alta, quasi 600 post al giorno, con valori medi di engagement più bassi rispetto a la Repubblica. Questo il dettaglio: 

Likes
375

AVG

Comments
116

AVG

Shares
220

AVG

Le principali condivisioni del Fatto Quotidiano sulla pagina Facebook sono di stampo politico, dato che si rispecchia anche nella classifica dei top dieci articoli ordinati per numero di shares:


Non si può fare a meno di notare che, sulla base dei giornali analizzati finora, Salvini fa (tanta) notizia ma poco sharing. Nei prossimi giorni, seguirà la seconda parte dello studio con altre testate giornalistiche. 

Grazie per lettura, alla prossima!

Quanto sono “LIVE” i politici italiani su Facebook?

Se l’ultima volta abbiamo visto “cosa” (con questi risultati), ora vediamo “come” i politici italiano utilizzano Facebook. In particolar modo, concentrandoci sui video live

Perché proprio i live? In un articolo pubblicato nel giugno 2017, Facebook prospettava un incremento progressivo a breve termine dei video live, con un conseguente maggior numero di visualizzazioni e interazioni.

Facebook  06/2017

Chi, a partire dall’inizio del 2018, tra Matteo Salvini, Luigi Di Maio e Matteo Renzi ha utilizzato principalmente questa forma di SocialTV di Facebook rispetto ad un post standard?

Non è un caso che nel mese di febbraio, in piena campagna elettorale, l’utilizzo dei live da parte dei politici risulti più alto rispetto ai restanti mesi dell’anno.

Vi immaginate la faccia di Renzi se scoprisse che il numero dei suoi live, nettamente inferiore rispetto a quello dei suoi rivali, potrebbe aver influenzato il risultato delle elezioni?

Ad ogni modo, è impossibile negare che l’uomo del momento, sui social e non solo, sia Matteo Salvini: per questa ragione, ho deciso di approfondire la distribuzione, sia quotidiana che oraria con i relativi commenti, delle sue apparizioni.

Interessante è la scelta di presenziare su facebook in misura maggiore nella fascia oraria 12-15; probabilmente, allo scopo di colpire un target di elettori specifico. Quale, secondo voi? 😉

Grazie per la lettura.

Quanto e di cosa parla Salvini dopo le elezioni?

Otto mesi fa, decisi di approfondire i principali concetti espressi dai vari Salvini, Di Maio, Renzi, etc.. in vista delle elezioni politiche del 4 marzo 2018. In particolare, scelsi di selezionare delle aree tematiche che evidenziavano gli argomenti più sentiti in campagna elettorale per verificarne il tasso di utilizzo da parte dei politici e l’engagement generato. Ad esempio, nella sezione “hope” avevo inserito tutte le parole collegate alla speranza e alla rinascita, generalmente alquanto abusate in politica, nella sezione “lavoro” tutte le parole collegate a questa tematica e così via. Trovate il risultato qui.

I numeri di Salvini su facebook in 8 mesi

Ho deciso di ripetere l’esperimento, analizzando tutti i post del periodo successivo alle elezioni e conservando gli stessi criteri d’analisi. Il risultato ci fornisce uno spaccato abbastanza preciso della nostra situazione politica attuale: Salvini, focalizzatosi principalmente su “sicurezza” e “immigrazione” dopo le elezioni, ha incrementato notevolmente la sua fan base, arrivando a superare il milione ca. di fan in più, mentre Di Maio che parla principalmente di “lavoro” è secondo solo al Ministro degli Interni per crescita di fan.

la crescita dei fan su facebook di Salvini

Per molti la crescita di Salvini è direttamente proporzionale al numero di haters ma, per ogni post pubblicato dal ministro ci sono 6mila ca. persone pronte a condividerne il pensiero.

Matteo Renzi dopo le elezioni

Balza all’occhio l’assenza dell’opposizione, quantomeno su Facebook. Infatti, Renzi, il più significativo tra gli avversari politici di Lega e Movimento 5 Stelle, ha pubblicato solo un quinto dei post dei colleghi al governo, arrestando così anche la crescita della sua fan base.

Questo è il link per l’analisi completa con ulteriori dettagli.

Grazie per la lettura, alla prossima.